Certe visioni

Certe visioni, o allucinazioni – non so bene come chiamarle – che a volte si hanno, inaspettatamente e all’improvviso, io credo che abbiano soprattutto un valore. Irrompono nella realtà ‘ordinaria’, mentre facciamo altro, per lo più ripetendo atti e comportamenti, e la turbano, scrostando strati di ruggine e scorie che vi si erano depositati nel tempo senza che ce ne rendessimo conto.
Dopo la visione, o allucinazione, ci sembra di vedere meglio di prima, come se ci fossimo risvegliati da un sogno ad occhi aperti. Non dura a lungo questo stato di superiore consapevolezza, ma può bensì provocare effetti duraturi, che rimarranno come ‘precedenti’ aiutandoci ad avere una più intensa percezione della realtà mentre la viviamo attimo per attimo.

(scritto il 24 maggio 2025, quasi dimenticato, sembra appartenere, oggi mentre lo rileggo, a un’epoca della mia vita molto lontana, e a una condizione mentale forse irrecuperabile)