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Drogo a Arg-e-Barm

Il Deserto dei Tartari è l’ultimo film di Valerio Zurlini, l’ho visto diverse volte, l’ultima poche sere fa, in una versione recentemente restaurata, scaricata da un sito online. Ci sono alcune differenze, ad esempio brevi parti della versione francese evidentemente tagliate in quella italiana, e il film risulta più lungo. La parte, all’inizio, in cui…

Il sorriso

La scorsa estate a B. mi capitava spesso di fermarmi a sedere su una o l’altra di due piccole sedie di legno poste sotto un grande ciliegio, lungo la strada [ v. qui ]. Da lì si può godere la visione di un bellissimo panorama, sempre calmo, sereno, dove predomina il silenzio, interrotto quasi soltanto…

Rivivere

Si dice che chi sta per morire, soprattutto in caso di morte violenta, come per un incidente, quando capisce che sta arrivando velocemente e senza scampo la fine, riveda tutta la sua vita trascorsa in quei pochi istanti prima di chiudere per sempre gli occhi. Poco fa credo di aver capito, per la prima volta,…

Elogio di Francis Fredrick von Taschlein

Frank Tashlin ha diretto diversi film con Jerry Lewis, ma ancora prima aveva fatto (ossia diretto dopo averli disegnati) moltissimi corti animati delle serie Merrie Melodies e Loony Tunes, giustamente celebri. Questo background emerge spesso nel suo lavoro come regista di lungometraggi (feature films), che svolse nella seconda parte della sua carriera nel cinema, fra…

la vita vera

Rimbaud si lamentava perché «noi non siamo al mondo» e perché «la vita vera è assente»; in quei momenti di gioia e di pienezza incomparabili si sa a sprazzi che la vita vera è lì, si prova con tutto il proprio essere che il mondo esiste e che si è al mondo. da: Simone Weil,…

faccia a faccia

In Tools for Conviviality, uno degli esempi che Illich porta è il modo in cui la lingua viene logorata e svuotata di senso, nella sua adozione a fini istituzionali: nella grande impresa [corporation] con la sua infinita iterazione e reiterazione di missioni, visioni, principii e valori, ma anche nel giornalismo, in politica e nelle professioni,…

Vite silenti fra l’erba

L’ampio prato, adagiato fra un filare di alberi d’alto fusto e una bassa collina boscosa, è stato evidentemente lasciato riposare, non vi sono colture particolari, niente soia, e nemmeno mais, così diffuso da queste parti. Solo erba vi si trova, di molte specie, tutta piuttosto bassa, con qualche fiore qua e là (quest’anno ha fatto…

Riti religiosi

… i riti religiosi con i quali l’uomo crede di conciliarsi la natura, diventati troppo numerosi e troppo complicati per essere conosciuti da tutti, diventano il segreto e di conseguenza il monopolio di alcuni sacerdoti; il sacerdote dispone allora, benché si tratti solo di una finzione, di tutte le potenze della natura, e in nome…

Il presente

Il presente è uno di quei periodi in cui svanisce quanto normalmente sembra costituire una ragione di vita e, se non si vuole sprofondare nello smarrimento o nell’incoscienza, tutto va rimesso in questione. (…) Quanto al progresso scientifico, non si vede bene a che cosa possa servire accatastare ulteriormente conoscenze su un ammasso già fin…

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