Rivivere

Si dice che chi sta per morire, soprattutto in caso di morte violenta, come per un incidente, quando capisce che sta arrivando velocemente e senza scampo la fine, riveda tutta la sua vita trascorsa in quei pochi istanti prima di chiudere per sempre gli occhi. Poco fa credo di aver capito, per la prima volta, cosa significhi questa cosa, e soprattutto mi sono convinto della sua veridicità, di quanto sia del tutto plausibile che ciò accada. Mi sono infatti reso conto di una cosa: ogni giorno, continuamente, anche quando non ne sono consapevole, io ripenso alla mia vita passata, essa è sempre presente in me, anche se non ci penso davvero (ovvero, se non ci penso direttamente e consapevolmente). A momenti me ne rendo bensì conto, ritorno col pensiero a un certo episodio lontanissimo nel tempo, rivedo le facce di certe persone a me vicine, che spesso non vedo più da molti anni (perché magari sono morte nel frattempo), torno ad ascoltare le loro voci, rivedo me stesso in una certa situazione, la rivivo. Ma anche se non è così, anche se non ne sono consapevole, io sono sempre ancora là, in tutti quei luoghi dove ho vissuto la mia vita, ancora in presenza di quelle persone, mentre sto compiendo azioni che risalgono a molti anni prima: torno, oppure continuo a compierle, ed è come se cercassi di modificarle, quando mi sono pentito di averle fatte, di aver detto quelle parole. È come se tutto fosse ancora in gioco, incompiuto e quindi perfettibile, e anche se so bene che non è così, non può esserlo, non posso fare a meno di dedicarmi senza sosta a questa attività segreta, non rivelabile ad alcuno, che a ben pensarci è la mia stessa coscienza, io sono in questa attività, io sono questa attività.
Insomma, in quei pochi attimi, niente potrebbe più distrarci da essa, e ovviamente, la certezza, percepita, che avremmo ancora pochi attimi da vivere, comprimerebbe il tempo, e la memoria, in maniera tale da permetterci di condensare tutta una vita in quei pochi attimi. Quando finalmente tutto sarà, sarebbe, davanti ai nostri occhi, per la prima e ultima volta.